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😱SAGGIO? NO STRESS!!😅

Cinque consigli per preparare il saggio di musica!

Ciao ragazzi!

Il saggio di musica si avvicina e scommetto che l’ansia sta crescendo!

In questo articolo vorrei condividere cinque consigli per migliorare i preparativi, abbassare lo stress e massimizzare il risultato!

Ho preparato anche dei materiali che potranno esservi utili!

✅la Checklist delle prove, per prepararvi al meglio

✅tre scalette pronte con inserite già le attività, per tre fasce di età, dai 3 ai 10 anni.

✅la scaletta del discorso di presentazione

✅cinque trucchi di palco per un’esecuzione senza intoppi

Scarica i materiali

Vediamo un po’ quali sono allora questi cinque punti essenziali…

1-L’ORDINE DI FILA

Innanzitutto un saggio efficace parte da un’organizzazione precisa dei nostri bambini.

Per prepararli adeguatamente io vi consiglio di stabilire un ordine di posti ben preciso, possibilmente in fila per uno così che possano entrare in modo ordinato e autonomo sul palco, o comunque sul luogo dell’esibizione.

Disponeteli in fila avendo l’accortezza di alternare i piccoli con i grandi, i maschietti con le femminucce, i più bravi con i meno attenti in modo tale che il gruppo sia omogeneo.

Una volta trovata l’alchimia giusta scrivete tutti i nomi su un foglio, e riproponete questo stesso ordine in tutte le prove che farete.

In questo modo i bambini ricorderanno i loro posti e questo contribuirà ad aumentare la loro consapevolezza di ciò che accadrà il giorno delle esibizione.

2-LA RIGA PER TERRA

Affinché i bambini siano disposti in modo ordinato vi consiglio di fare una riga per terra con del nastro adesivo.

In questo modo non avrete bisogno di sedie né di dover intervenire per riposizionare i bambini, basterà dir loro di restare con i piedi sulla riga. Così saranno tutti quanti ben visibili dai genitori, allineati e ordinati.

Una disposizione ordinata non è solo un vantaggio per noi nella gestione del saggio, ma anche per i bambini, che sapendo già dove posizionarsi saranno più sereni, e potranno concentrarsi esclusivamente sulle attività.

Evitate di far stare i bambini seduti perché è una cosa esteticamente sgradevole secondo me.

Se avrete l’accortezza di non far durare troppo a lungo il vostro saggio i bambini non si stancheranno

3-PROVARE I CAMBI PALCO

Come avrete capito dai due punti trattati precedentemente secondo me l‘ordine dei movimenti è uno degli elementi portanti di un saggio ben riuscito.

È inutile riprovare le attività fino allo sfinimento, i bambini si stuferanno. Meglio provare bene i movimenti sul palco. Per questo motivo vi consiglio nelle ultime prove di concentrarvi essenzialmente su questo: entrata e uscita dal palcoscenico, cambiamenti di posizione, distribuzione di strumenti.

Cercate di non introdurre novità nelle ultime prove ma semplicemente di ripetere tutto lo svolgimento così come l’avete previsto.

È essenziale che anche gli adulti coinvolti nel saggio provino quello che dovranno fare: accompagnare i bambini, distribuire gli strumenti o quant’altro. Non date mai nulla per scontato, e chiarite bene quali sono i ruoli di ognuno.

4-SCALETTA EFFICACE

Per poter conseguire questi risultati è opportuno preparare una scaletta ben ponderata. Io ve ne ho preparate ben tre, per tutte le età, dai 3 ai 10 anni, che potete scaricare da qui

Scarica i materiali

Come vedrete da queste scalette, secondo me un saggio efficace non deve avere più di 5 attivita.

Se le scegliamo con cura saranno più che sufficienti a dare una panoramica completa del lavoro svolto, non annoieranno i genitori i bambini non si stancheranno.

È importante anche scrivere la scaletta con un certo criterio, evidenziando i titoli dei brani e tutti gli eventuali movimenti di palco necessari

Leggi l’articolo – la scaletta del saggio

*DIAMO UN ASSAGGINO*

Se il nostro progetto è durato diversi mesi probabilmente avremmo fatto più di 5 attività.

Non importa, il giorno del saggio presentiamo le migliori, tutto il resto potremmo farlo conoscere i genitori in altri modi: mandando delle foto o dei video fatti durante le lezioni, condividendo le canzoni che stiamo cantando magari tramite youtube, consegnando ai bambini delle schede da riportare a casa ed invitandoli a raccontare loro stessi ai genitori quello che stiamo facendo.

In questo modo i genitori si appassioneranno al nostro percorso e arriveranno al giorno del saggio ancora più impazienti di vedere i risultati del lavoro svolto.

5 – PRESENTIAMOLO BENE

L’ultimo punto essenziale per un bel saggio è fare una presentazione adeguata.

Come abbiamo appena detto è importante che i genitori possano apprezzare tutto il percorso che ha portato al saggio finale, che è solo la punta dell’iceberg di un lavoro che ha come obiettivo non solo la produzione del saggio bensì la crescita dei loro bambini, sotto il profilo didattico musicale ma anche pedagogico in senso più ampio.

Per far apprezzare tutto ciò dobbiamo preparare una bella presentazione: spieghiamo in percorso svolto , gli obiettivi didattici, i contenuti delle singole attività.

Non diamo nulla per scontato, tenendo presente che più rendiamo il pubblico consapevole è più avrà modo di apprezzare quello che sta per vedere.

Se abbiamo un proiettore, possiamo mostrare delle foto o delle slide di attività svolte.

Questa presentazione è meglio farla prima che entrino i bambini, così da avere il massimo dell’attenzione da parte degli adulti.

CONCLUSIONE

Detto ciò l’unica cosa che mi resta da fare è invitarti a scaricare i materiali che ho preparato.

Scarica i materiali

Spero che tutto questo ti possa essere utile ad organizzare un saggio efficace, fammi sapere come va!

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