Attività musicali svolte dai bambini, tra emozioni e colori
Il Libro “Emozioni in musica”
Emozioni in musica della Scuola Maria Bambina di Roma
Grazie all’aiuto del Mago Rocco e della musica, con tutti i bambini abbiamo avviato un percorso educativo coinvolgente che ci ha permesso di scoprire le emozioni.
Sulla note della musica di Habanera dalla “Carmen” di Bizet, abbiamo raccontato la storia dei quattro fratellini che litigano sempre e affrontato il tema della RABBIA.
Poi il Mago Rocco ci ha fatto conoscere la CALMA e insieme abbiamo cantato e suonato con La Danza delle Ore da “La Gioconda” di Ponchielli.
Sulle note della Danza della fata Confetto” da Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky, abbiamo cantato, suonato e ballato la PAURA, al grido di “Dai bambini andiamo a cercare mostri qua e là!”
E infine, ci siamo chiesti: dove è la FELICITA’?
Al mare, in montagna, al parco giochi… la felicità è quando stai bene con le persone che ami e l’abbiamo trovata sulle note del Contadino Allegro di Schumann.
In conclusione, possiamo dire che durante questo percorso, abbiamo potuto osservare come l’integrazione della musica nelle attività quotidiane abbia portato a numerosi benefici.
Le attività di canto e di movimento ritmico hanno potenziato la memoria, l’attenzione e la coordinazione motoria.
I bambini hanno ampliato il loro vocabolario e hanno sviluppato un senso del ritmo che favorisce anche l’apprendimento di altre abilità scolastiche.
Ogni bambino, indipendentemente dalle sue capacità o dal suo background, ha potuto trovare nella musica un mezzo per esprimersi e interagire con i compagni, favorendo così l’integrazione e la coesione del gruppo classe.
L’esperienza della musica nella scuola dell’infanzia si è rivelata estremamente positiva, dimostrando che la musica non solo arricchisce la vita dei bambini, ma gioca anche un ruolo cruciale nel loro sviluppo emotivo, cognitivo e sociale.

Emozioni in musica con la maestra Chiara Valeri da Firenze
Ho realizzato i Rocco il Cocco colorati e i bambini, che lavorano sulle emozioni dallo scorso anno, hanno subito associato i colori alle rispettive emozioni; la prima lezione ho proposto, come suggerito, la rabbia e la calma facendo ascoltare le basi relative con la voce del Maestro Libero.
Dopo aver ascoltato abbiamo fatto una conversazione per raccogliere i commenti e le sensazioni dei bambini.
Dopo ho distribuito i legnetti, le maracas e i triangoli e abbiamo suonato sulla base.
Adesso ho intenzione di proporre le altre emozioni e relative basi; successivamente vorrei far realizzare a ciascun bambino le 5 faccine di Rocco con i colori , ed usarle per fare un gioco durante il quale far ascoltare le basi e chiedere ai bambini di alzare la faccina relativa. Alla fine vorrei far suonare loro con i pallini almeno ” Il contadino allegro” e, se tutto procede come spero, anche altre di quelle segnalate dal Maestro.
Laboratorio musicale sulle emozioni della maestra Adriana Miraglia da Taranto
Destinatari: Alunni 3/4/5/ anni della scuola dell’infanzia
Risorse: dispense -immagini-computer-tablet- Carte del corpo-Carte dei pallini-Carte degli strumenti-strumenti a percussione
Situazione motivante: racconto “Il viaggio di Rocco il cocco nel bosco ” e altre filastrocche
La narrazione del racconto mi ha permesso di svolgere specifiche attività atte ad insegnare ai bambini e a comprendere il loro stato d’animo fornendo loro un valido strumento in grado di capire le proprie emozioni sia esse positive che negative e imparare a gestirle.
Da anni utilizzo il pannello delle emozioni dove i bambini all’ingresso posizionano il loro contrassegno, successivamente prima delle attività di routine i bambini a turno raccontano come si sentono.
Ho predisposto l’ambiente con materiali strutturati adeguati allo svolgimento delle attività.
Nel primo incontro ho letto la storia inventata da me. La scelta dell’ambientazione nel bosco non è casuale, dal momento che la scuola è situata in un paesino circondato da un bosco bellissimo.
Non a caso il personaggio mediatore è un lupetto simpatico che insieme a Rocco il Cocco fanno vivere ai bambini avventure fantastiche così da rendere tutto il percorso educativo trasversale con i vari laboratori attivati.
Le attività sono state suddivise in fasi:
- Presentazione dell’attività;
- Ascolto attivo attraverso la narrazione della storia e altre filastrocche,
- Utilizzo delle basi musicali come sottofondo per enfatizzare le diverse emozioni e focalizzare su di esse l’attenzione dei bambini per riconoscerle;
- Attività vocale di lettura con voce delle diverse partiture;
- Attività mimico gestuale eseguita singolarmente o in gruppo;
- Attività strumentale con partitura e utilizzo degli strumenti a percussione.
L’esperienza ha suscitato tantissimo interesse da parte dei bambini e sono intenzionata a proseguire il percorso e riproporlo il prossimo anno.

Emozioni in musica con la maestra Lucia Bollettini da Rimini
Sono un’insegnante di scuola primaria e, come spesso accade nelle scuole, si lavora anche sui sentimenti personali e collettivi, direi costantemente per ogni “creatura” che abbiamo davanti; senza entrare in “empatia” con i nostri fanciulli e le nostre fanciulle, non è bello e neanche giusto aspettarsi grandi e proficui risultati e, soprattutto, non si onora, pienamente, il nostro prezioso compito di essere “maestri”.
Il lavoro sulle emozioni, proposto dal Maestro Libero, rappresenta una splendida occasione ed un ottimo percorso per favorire, innanzitutto, un clima di inclusione fra tutti i bambini e tutte le bambine e, di conseguenza, creare, contestualmente, un generale benessere nei rapporti interpersonali.
Attraverso una modalità interdisciplinare trasversale, io e le mie colleghe coinvolgiamo la totalità degli alunni e delle alunne in una bellissima atmosfera di reale insegnamento-apprendimento.
Insieme sperimentiamo, più volte, la dinamica delle diverse sensazioni provate che si evolvono quotidianamente anche a scuola durante le attività curriculari.
La lettura del libro sulle emozioni e, nel contempo, l’attività didattica per mezzo delle varie faccine emotive colorate di Rocco il Cocco, accompagnate dalla melodia delle canzoni e dalle relative partiture musicali, ideate ad hoc e seguite con la body percussion e lo strumentario Orff, permettono di dare ancora più significato interiore alle nostre emozioni e, quindi, di riconoscerle meglio e, cosa anche molto importante e significativa, di immedesimarsi nello stato d’animo dei propri compagni e delle proprie compagne.
Tutto il lavoro didattico si attua mediante la multidisciplinarietà per cui sono coinvolte praticamente diverse materie e questo è fantastico poterlo fare, considerando poi che l’aspetto musicale, motorio e grafico-pittorico, insieme all’educazione civica, rappresenta uno sfondo meraviglioso da non trascurare mai per motivare la curiosità, la sorpresa, l’ attenzione e la partecipazione alla scoperta e al sapere da parte di tutti gli allievi e le allieve.

Attività sulle emozioni della maestra Angelica Della Puppa da Treviso
Destinatari: classe quinta scuola primaria
L’attività svolta in classe ha avuto lo scopo di esplorare le emozioni attraverso la musica e l’associazione con il personaggio “Rocco il Cocco”.
I bambini sono stati introdotti a cinque diverse emozioni: gioia, tristezza, paura, rabbia e calma.
Per ciascuna emozione, sono stati selezionati i brani musicali appropriati suggeriti dal Maestro Libero.
I bambini hanno ascoltato attentamente ogni brano, concentrandosi sulle sensazioni che essi suscitavano. Successivamente, sono stati invitati ad associare ogni emozione a una delle facce del personaggio “Rocco il Cocco”, cercando di identificare le espressioni che meglio rappresentavano ciascun sentimento.
In seguito, utilizzando le sagome di Rocco il Cocco, abbiamo lavorato sull’associazione delle emozioni con i colori, incoraggiando i bambini a riflettere su come ogni emozione potesse essere rappresentata attraverso una tonalità specifica.
Infine, i bambini hanno avuto l’opportunità di esprimere liberamente le emozioni attraverso la musica, utilizzando gli strumenti disponibili in classe. Hanno creato brevi composizioni musicali ispirate ai diversi sentimenti precedentemente esplorati, come allegria, rabbia…
Alla fine ogni bambino ha scritto un tema sull’emozione della rabbia.
L’attività ha permesso ai bambini di sviluppare una maggiore consapevolezza emotiva e di esprimere le proprie sensazioni attraverso la musica, incoraggiando la creatività e l’esplorazione sensoriale.
Emozioni in musica della maestra Mariolina Modugno da Treviso
Io insegno alla scuola dell’infanzia quindi come prima cosa ho raccontato ai bambini che il nostro amico Rocco il Cocco, mi ha portato un bellissimo libro Emozioni in musica per farci capire, dato che lui non può parlare.
Ho fatto vedere le facce di Rocco il Cocco a colori con le varie espressioni ed i bambini hanno indovinato i suoi stati d’animo (hanno anche imitato le varie facce con espressioni buffissime).
Dopo la lettura del libro ci siamo soffermati sulla rabbia ed il colore rosso che la rappresenta.
I bambini più grandi sono riusciti a dire cosa e chi li fa arrabbiare e cosa fanno quando si arrabbiano, mentre i più piccoli imitavano nelle risposte i compagni.
Ho fatto ascoltare la canzone di Rocco il Cocco in versione rabbia e l’abbiamo cantata e suonata con immaginarie chitarre elettriche. Successivamente ho dato ai bambini la scheda di Rocco arrabbiato da colorare e ritagliare.
Il percorso è bellissimo e ai bambini piace perché capiscono che quello che provano possono identificarlo ed esprimerlo oltre a capire cosa da cosa viene provocato.



Attività musicali con le emozioni della maestra Stefania Brunello da Vicenza
Sono partita dall’ascolto della canzone di Rocco il Cocco arrabbiato.
I bambini dovevano capire quale emozione provava Rocco, li ho aiutati facendo un confronto con alcune delle altre musiche perché potessero sentire la differenza. Ho poi presentato loro la faccia di Rocco rossa ed abbiamo iniziato una discussione sul perché, secondo loro, Rocco fosse arrabbiato.
Ho chiesto poi ai bambini cosa fa loro arrabbiare.
Insieme abbiamo cantato la canzone di Rocco e abbiamo suonato gli strumenti cercando di mettere in evidenza la nostra rabbia.
Al termine dell’esibizione ho chiesto loro se si sentissero un po’ meglio e se quindi il cantare e suonare potesse essere un modo per sfogarsi… hanno risposto di sì e mi hanno elencato altri modi grazie ai quali si potrebbe superare la rabbia.
In fine ogni bambino ha disegnato la faccia arrabbiata di Rocco il cocco e la faccia di Rocco che corrispondeva all’emozione provata in quel momento dal bambino.
Per concludere abbiamo provato a suonare la canzone seguendo la partitura a pallini.

Il Libro “Emozioni in musica”
E adesso?
Il Libro “Emozioni in musica”








