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La storia dei pallini…

📖C’era una volta…

👑…un re, direte subito voi!
No bambini, c’era una volta…un pallino!

Ti piacerebbe insegnare musica ai bambini in modo facile e divertente? Niente meglio di un racconto può riuscirci…attraverso la fiaba i bambini si immergono completamente, con tutti i sensi, nella storia, riuscendo a vivere veramente la musica attraverso il loro corpo.

Ma la storia dei pallini non è solo un bel racconto: è una magia, che in pochi minuti vi permetterà di leggere la musica, suonare gli strumenti e fare body percussion.

Si, hai capito bene. Riuscirai ad insegnare il solfeggio ai tuoi bambini, già a partire dai 3 anni.

Se non ci credi continua a leggere…

Dove si trova questa storia?

La storia dei pallini si trova all’interno del libro Suoni e Silenzi, che puoi provare gratis se vuoi.

Ora te la racconto però…

VIDEO-DIARIO

LA STORIA DEI PALLINI

C’era una volta un pallino, tutto tondo e nero, che di nome si chiamava Pallino, ma la mamma per far prima lo chiamava semplicemente PA.
(tiriamo fuori il pallino e mostriamolo ai bambini)

Dopo qualche anno PA ebbe un fratellino. Anche lui era un pallino nero, e anche lui si chiamava PA. Quando la mamma doveva chiamarli entrambi diceva PA PA
(Ripetiamo con i bambini)

Passò ancora qualche anno e nacque anche il terzo fratellino. Anche lui era un ­pallino nero, e anche lui si chiamava PA, e quando la mamma li voleva chiamare tutti insieme diceva PA PA PA.
(Ripetiamo con i bambini)

Alla fine arrivò anche il quarto fratellino. Anche lui era un pallino nero, anche si chiamava PA.
Adesso la mamma era davvero indaffarata, con quattro figli.
Spesso li doveva chiamare tutti insieme, e diceva velocemente PA PA PA PA
(Ripetiamo con i bambini)

Questi fratellini si divertivano molto a giocare insieme, il gioco che preferivano era battere le mani. Ogni fratellino diceva il suo nome e batteva le mani: PA PA PA PA.
(Leggiamo e battiamo le mani con i bambini)

A volte però, come capita spesso tra fratellini, anche questi pallini litigavano. ­Capitava allora che qualcuno si arrabbiava e non voleva più giocare:
Incrociava le braccia e non parlava più con nessuno.

(Voltiamo il pallino, mostrando la croce)

Gli altri tre fratelli continuavano il loro gioco ma quando arrivava il suo turno non batteva le mani e non parlava, non diceva più PA ma SH
(mimiamo il gesto del silenzio. con il dito davanti alla bocca)

Dopo poco però anche l’altro fratellino siarrabbiò, e come il precedente decise di non giocare più. Incrociò le braccia e anche lui fece solo silenzio.
(Leggiamo i simboli, verbalizzando ed eseguendo i gesti)

Rimasero solo in due a giocare. In due è sicuramente meno divertente che in quattro, e dopo poco un altro fratello si arrabbiò, lasciandone solo uno a giocare da solo.

Giocare da soli non è bello e dopo pochissimo tempo anche questo unico fratellino smise di giocare.

Che guaio! Tutti arrabbiati che non si parlano! Come si può fare? Qual è l’unico modo per uscire dal litigio?(cerchiamo di far rispondere i bambini)
Chiedere scusa! E così il più piccolo dei fratellini, il primo che si era arrabbiato, rendendosi conto che la sua arrabbiatura ha contagiato tutti gli altri si pente, e chiede scusa.

Adesso gli altri sono ancora arrabbiati, ma lui ricomincia a battere le mani e dire PA, per fargli venire la voglia di ricominciare il gioco.

(leggiamo il ritmo)

Dopo poco anche il fratellino accanto a lui si lascia coinvolgere e decide di ­riprendere il gioco
uno alla volta tutti i fratelli rompono il silenzio e ricominciano a giocare più allegri di prima.
(voltiamo i fratelli uno alla volta, leggendo tutte le combinazioni)

Conclusione

Ti è piaciuta questa storia? Puoi provarci anche subito, con i tuoi bambini.
La trovi all’interno del libro Suoni e Silenzi, che puoi provare gratis, se lo desideri

Se invece hai già il libro, puoi provare ad aggiungere il Kit Plus – Suoni e Silenzi, una raccolta di materiali extra per espandere il mondo dei pallini


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5 commenti su “La storia dei pallini…

  1. Interessantissimo, divertente e facile per i bambini.Pur non avendo competenze musicali mi diverto molto con i miei bambini con la musica, sia ascolto che realizzazione con materiale di riciclo.Prenderò’ spunti da quanto letto.Grazie e….bravissimo maestro Libero.

  2. Molto interessante, vorrei acquistare il libro Suoni e silenzi, ma non ho ben capito come funziona la disponibilità delle basi. Ho iniziato con i bambini della mia classe, una prima, a lavorare su “Batti mani, petto, piedi”, disponibile su youtube, ma oggi il contenuto era diventato privato. Non capisco, temo in futuro di avere problemi con il materiale fornito virtualmente. Grazie per i chiarimenti che varrà darmi

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