Le nuove indicazioni nazionali per la musica: cosa c’è di nuovo?
L’intero documento è molto vasto, comprendendo tutte le discipline e i campi di esperienza, qui ci occuperemo esclusivamente della parte relativa alla musica, per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria, che sono la mia specialità.
Se ti interessa approfondire tutto ciò che riguarda le nuove indicazioni nazionali in merito a tutte le discipline, alla fine di questo articolo troverai dei link utili.
Scuola dell’infanzia
Leggendo le premesse contenute nelle nuove indicazioni si evince subito una maggiore attenzione al tema dello sviluppo emotivo-relazionale:
“L’espressione, tramite l’immaginazione e la creatività, dei propri vissuti in termini di emozioni, […] rappresenta un importante canale di comunicazione e di relazione con gli altri“
Le attività artistiche e musicali sono viste come un percorso fondamentale di sviluppo delle capacità del bambino:
“L’incontro con l’arte […] costituisce un’occasione fondamentale di sviluppo delle proprie capacità cognitive, relazionali, percettive[…] Promuovere negli anni della scuola dell’infanzia lo svolgimento di attività in cui poter esplorare […] le proprie potenzialità sonoro-espressive […] favorisce la graduale acquisizione di padronanza e dimestichezza con una forma di linguaggio universale e inclusivo.“
Inoltre un’attenzione particolare è rivolta all’uso (e abuso) dei dispositivi tecnologici:
“Scarse esperienze di fruizione artistica […] unitamente all’iperstimolazione provocata da un uso smodato ed eccessivo dei dispositivi digitali, possono comportare nei bambini serie difficoltà nello sviluppo di adeguate competenze […] oltre che indebolire la capacità di concentrazione“
Competenze attese
Ecco le competenze, elencate nelle indicazioni nazionali del 2025, che l’alunno dovrebbe aver acquisito al termine della scuola dell’infanzia:
- Sapersi avvalere dei principali linguaggi espressivi (musicale, artistico, grafico-pittorico, plastico, audiovisivo, drammatico, ecc.) in diversi ambiti e modalità, a seconda dei propri talenti e potenzialità, anche attraverso l’utilizzo, mediato dall’insegnante, delle nuove tecnologie.
- Dimostrare originalità, curiosità e spirito di iniziativa nella produzione artistica, sperimentando materiali, strumenti e tecniche creative, anche impiegando ‒ con la supervisione dell’insegnante ‒ quelli messi a disposizione dalla tecnologia.
- Sviluppare ed esprimere interesse nei confronti della fruizione di opere artistiche di vario genere, maturando un proprio gusto estetico personale e un primo atteggiamento critico-riflessivo rispetto ai messaggi veicolati.
- Familiarizzare con i primi alfabeti musicali e i simboli di notazione informale per codificare e riprodurre suoni, sviluppando sensibilità e interesse per il paesaggio sonoro e le opere musicali, a partire dalla scoperta che tutti i suoni originano dalla vibrazione di oggetti.
Obiettivi specifici
Per poter raggiungere tali competenze, vengono elencati degli obiettivi specifici, utili a programmare delle attività concrete all’interno della classe:
- Imparare a discriminare e a riconoscere i diversi stimoli sensoriali.
- Narrare le proprie esperienze o storie inventate, avvalendosi di diverse modalità comunicative non verbali (musica, drammatizzazione, disegno, pittura, fotografia, manipolazione, ecc.).
- Realizzare piccole produzioni artistiche (manufatti, canti, musiche, danze, scenette teatrali, filmati, ecc.), sperimentando le varie possibilità di apprendimento offerte dal proprio corpo, dalla propria voce e da materiali di varia natura.
- Partecipare ad esperienze di ascolto della musica, fruizione di opere d’arte e pratica coreutica, al fine di sviluppare primi interessi e gusti personali, anche sperimentando elementi musicali di base.
- Esplorare i primi alfabeti artistici, grafico-pittorici, plastici, musicali e audiovisivi.
Materiali e percorsi didattici per la scuola dell’infanzia
Come forse saprai, questo è un sito pieno di consigli pratici e concreti per fare musica in classe tutti i giorni, dunque non potrei lasciarti andare senza darti dei consigli specifici che ti permettano di perseguire questi obiettivi didattici.
Innanzitutto partiamo dalle basi: tutte le mie attività e i miei percorsi didattici sono basati sul Metodo Suoni e Silenzi®, il mio libro di base per fare musica a scuola con i bambini.
€ 21,90Aggiungi al carrello
Il libro contiene un progetto pronto con 8 UDA di attività che ti aiuteranno a perseguire tutti gli obiettivi fissati dalle indicazioni nazionali.
Inoltre, vista la grande attenzione rivolta allo sviluppo emotivo e relazionale dei bambini, mi sento di consigliarti il libro Emozioni in Musica, un percorso di approfondimento delle principali emozioni attraverso la musica, facilitato anche dall’ascolto di sette brani celebri di musica classica del passato:
Il Libro “Emozioni in musica”
Scuola primaria
“L’Italia vanta un patrimonio musicale di inestimabile valore, con compositori e interpreti che hanno segnato la storia della musica. Lo studio della Musica è fondamentale per conoscere una parte di inestimabile valore del nostro patrimonio identitario grazie al quale l’Italia è nota nel mondo.“
per poi proseguire nel sottolineare l’importanza dello studio della musica per lo sviluppo cognitivo dell’alunno:
“La Musica è una disciplina, com’è noto, capace di promuovere funzioni formative plurime: cognitivo-culturale […] critico-estetica[…] linguistico-comunicativa […] emotivo-affettiva […] relazionale-sociale […] identitaria e interculturale […] cinestetico-corporea.
Le più recenti ricerche neuroscientifiche confermano […] come l’ascolto, la comprensione e la pratica musicali (abbiano un) profondo impatto sullo sviluppo neurologico e sul benessere.“
Anche stavolta ci si sofferma sullo sviluppo emotivo e il benessere psicologico del bambino:
“Nei primi anni di vita, la musica è strumento metodologico preferenziale nell’apprendimento linguistico e nell’espressione emotiva di sé.
L’educazione musicale aiuta a prevenire il disagio e la dispersione scolastica, favorisce il rispetto delle regole e stimola la cooperazione, soprattutto in contesti corali e di ensemble.”
Infine, si parla di conoscenza del patrimonio musicale non solo nazionale, in un’ottica volta all’inclusione e alla comunicazione interculturale:
“affinare la consapevolezza del patrimonio musicale […] e le competenze estetiche in un’ottica di dialogo interculturale”
Competenze attese al termine della classe quinta
Ecco le competenze che ciascun alunno dovrebbe possedere al termine della scuola primaria:
- Ascolto critico e interpretazione del suono: comprendere e interpretare messaggi sonori e musicali.
- Ritmo, movimento ed espressione corporea: coordinare movimento e ritmo in risposta alla musica.
- Alfabetizzazione, creatività, produzione musicale: classificare, conoscere, esplorare strumenti musicali diversi e partecipare attivamente a pratiche corali e di musica d’insieme.
- Sensibilità estetica, analisi critica e contesto culturale: sviluppare la capacità di apprezzare la bellezza e l’espressività della musica, riconoscere le emozioni e i sentimenti espressi attraverso la musica anche in riferimento al contesto storico e culturale in cui sono inscritte e analizzare la struttura e gli elementi musicali.
Obiettivi specifici di apprendimento
Ed ecco gli obiettivi specifici, utili a pianificare delle lezioni concrete con indicatori valutabili al fine di esprimere le valutazioni. Gli obiettivi vengono suddivisi in classe terza (intermedi) e in classe quinta (finali).
Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe terza
- Ascoltare e riconoscere suoni diversi.
- Riconoscere e descrivere le caratteristiche dei suoni (altezza, intensità, durata, timbro).
- Ascoltare brani musicali e riconoscere le principali proprietà e strutture attraverso l’ascolto attivo. Alfabetizzazione e grammatica musicale
- Introdurre prime forme di rappresentazione grafica della musica (partiture grafiche, notazioni analogiche e spontanee). Creatività, esecuzione e interpretazione
- Creare semplici ritmi con voce, corpo e strumenti.
- Partecipare al canto corale e a semplici attività di musica d’insieme. Ritmo, movimento ed espressione corporea
- Seguire il ritmo con il movimento del corpo.
Obiettivi specifici di apprendimento al termine della classe quinta
- Comprendere le proprietà dei paesaggi sonori.
- Ascoltare e classificare i parametri musicali.
- Analizzare semplici strutture musicali. Alfabetizzazione e grammatica musicale
- Riconoscere, comprendere e applicare i principali simboli della notazione musicale.
- Utilizzare un linguaggio appropriato per descrivere le caratteristiche della musica. Creatività, esecuzione e interpretazione
- Creare improvvisazioni e inventare semplici melodie e ritmi. Conoscenza storico-culturale della musica
- Conoscere e classificare i principali strumenti musicali.
- Conoscere i principali musicisti e compositori attraverso l’ascolto guidato delle opere.
Materiali e percorsi didattici per la scuola primaria
Come fare, concretamente, a perseguire tutti questi obiettivi? Come sempre la risposta è semplice: bisogna avere i materiali didattici giusti.
Tutti i miei libri sono organizzati con progetti e programmazioni stilate a partire da questi obiettivi di sviluppo, pertanto mi sento tranquillo nel consigliartene alcuni.
Partiamo dal Metodo Suoni e Silenzi®, il mio codice di scrittura musicale semplificato per i bambini. Attraverso i simboli che ho creato, con tutte le attività ad essi correlate, saremo in grado di creare un alfabeto musicale con il quale gli alunni potranno, come richiesto dalle nuove indicazioni nazionali, creare ed improvvisare dei ritmi, scrivere le loro composizioni ed avvicinarsi gradualmente alla notazione musicale convenzionale, alla quale il mio codice è strettamente correlato.
Il Libro Suoni e Silenzi (3-10 anni)
Una volta acquisito questo linguaggio sarà molto semplice applicarlo a brani musicali di vario genere, tra i quali mi sento di consigliarti quelli del repertorio classico, così spesso menzionato nelle nuove indicazioni nazionali, che ho inserito nel libro Piccola Orchestra – suona la musica classica a scuola : grazie a questo libro potrete scoprire molti compositori del passato, le loro vite e le loro opere, e suonare i loro brani in ensemble proprio come richiesto dal ministero.
Il Libro Piccola Orchestra
Infine, per strizzare un occhio all’inclusione ed alla multiculturalità, ti consiglio il libro Viaggio in Europa, un compendio di musiche popolari del nostro continente da suonare e danzare in cerchio. Questo ci permetterà di raggiungere le competenze di comprensione e analisi dei brani musicali di varie culture e al tempo stesso sviluppare la coordinazione motoria e ritmica richiesta dalle indicazioni.

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Conclusioni
Rispetto alla precedente versione queste nuove indicazioni nazionali, per quanto riguarda la musica, risultano a mio avviso più chiare, coerenti e comprensibili anche a chi non si intende della materia, vale a dire i moltissimi insegnanti di scuola dell’infanzia e primaria che si trovano a dover affrontare questa disciplina pur non avendo competenze musicali specialistiche.
Grazie a questi obiettivi chiari, e a tutti i materiali didattici pronti che ti ho consigliato, fare musica a scuola con i bambini sarà un piacere!
Come promesso, prima di salutarci, ti lascio qualche collegamento ad altri articoli e approfondimenti inerenti le nuove indicazioni nazionali:
Indicazioni nazionali 2026: ecco tutte le novità
Le nuove indicazioni nazionali per Infanzia e Primo ciclo
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